BENVENUTI
BENVENUTI NEL SITO UFFICIALE DEL PROGETTO "TERRITORI NARRANTI" (edizione 2009), PERCORSO DI "DIDATTICA DEL TERRITORIO", REALIZZATO DA:
LUIGI D'APONTE,SOCIOLOGO
ILARIA MOSCATO,ESPERTA DIDATTICA DELL'ARTE
GIUSEPPE PALOMBA,OPERATORE DIDATTICA DELL'ARTE
73° CIRCOLO DIDATTICO DI NAPOLI
IL PROGETTO E' FINANZIATO CON FONDI P.O.N.,
PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE "COMPETENZE PER LO SVILUPPO" (a.s. 2008/09) - UNIONE EUROPEA/Fondo Sociale Europeo, MINISTERO PUBBLICA ISTRUZIONE/Direzione Affari Internazionali,Ufficio V
PARTECIPANO AL PROGETTO:
LE ALUNNE,
GLI ALUNNI,
LE INSEGNANTI DELLE CLASSI QUINTE DEL 73° CIRCOLO DIDATTICO,PLESSO "MADONNA ASSUNTA", BAGNOLI (NAPOLI).
Info per navigare nel sito:
Nella sezione
"Blog" sarà possibile leggere, giornata per giornata, alcuni estratti dalle attività laboratoriali "narrative" realizzate dai ragazzi:
1.durante gli incontri con gli esperti esterni;
2.nel corso delle attività previste in aula ("diario di bordo");
3.nell'ambito di quelle condotte a casa ("attività di ricerca").
Nella sezione
"Fotografie" verrà pubblicata, e aggiornata incontro dopo incontro, una cronostoria visuale delle attività laboratoriali "artistico-espressive" realizzate.
Infine, nella sezione
"Video", verranno pubblicate le autoproduzioni audiovisive realizzate da Luigi D'Aponte, Ilaria Moscato, in esclusiva per il progetto, ed utilizzate durante le performance introduttive alle diverse attività proposte ai ragazzi.
LEGGI,GUARDA,SCOPRI IL PROGETTO
Le città sono luoghi di scambio, ma non soltanto di merci, sono scambi di parole, di desideri, di ricordi.
I luoghi di una città parlano ed il territorio si racconta come un testo narrativo o poetico: custodisce memorie registra cambiamenti, subisce stravolgimenti, si veste di storie.
Presente, passato, futuro, il territorio in cui viviamo è dentro e fuori di noi in ogni momento della vita: lo percorriamo, lo osserviamo, lo assaporiamo, lo respiriamo, si fa scenario dei momenti memorabili della nostra esistenza così come di quelli che vorremmo dimenticare, ed è nel contempo anche simbolo, luogo della mente e delle emozioni, racconto della nostra realtà.
Ma i territori non sono solo paesaggio naturale o antropizzato, sono anche comunità, insiemi di persone che condividono quel territorio, un genere di vita e di cultura, in un determinato momento storico.
Comunità e paesaggio sono i due fondamenti della dimensione locale, della territorialità, in poche parole dei “luoghi”: spazi identitari, relazionali, storici.
E’ necessario ritessere un legame, quello fra comunità e territori, ed è indispensabile affezionarsi nuovamente ai luoghi, a partire da quelli del nostro quotidiano, della nostra storia, per liberarli dalle aberranti maglie del degrado sociale, del depredamento criminale, dell’incapacità politica, della paura indiscriminata verso gli “altri”, della solitudine umana.
Trasformare la comunità, valorizzare il territorio, incidere positivamente sul paesaggio: questi sono alcuni degli obiettivi che persegue il progetto, occasione e strumento messo a disposizione delle giovani generazioni e delle istituzioni scolastiche per riflettere in maniera critica su quanto è accaduto, accade, accadrà alle nostre vite ed ai luoghi, o nonluoghi, nei quali viviamo e cresciamo.
Un laboratorio quello proposto, stimolatore di un processo che porti a capire non solo come tutelare il locale, quando in che modo la comunità possa salvaguardare in modo dinamico il proprio patrimonio storico, culturale e paesaggistico, costruendo così, dal basso ed in maniera consapevole, future strategie di sviluppo sostenibile.
Luigi D'Aponte
"La comunità incarna il tipo di mondo
che non sembra possibile ora avere,
ma nel quale desidereremmo tanto vivere
e che speriamo un giorno di poter conquistare"
Zygmunt Bauman